I cocci dopo Artefiera

Prendiamo atto del lavoro fatto dalla giunta per arrivare con una tempestiva ordinanza; dopo l’ordinanza lampo salva Artefiera dobbiamo constatare che ancora a regnare è la Gatta Frettolosa.
Un passo indietro: Venerdì ore 11 l’ordinanza è pronta; solo due ore per firmare gli accordi: il comune chiude all’una, chi c’è bene, gli altri aspettano lunedì.
Poi l’epilogo.
Controlli a tappeto da parte della Polizia Municipale e multe a pioggia. E, davvero grave, anche questo week end registriamo l’aggressione e la rapina ai danni di un gestore di un rinomato locale del centro.
Che tipo di azione dimostrativa è questa?
Solo pochi giorni fa ci vantavamo del percorso che stavamo seguendo per riqualificare la zona universitaria, lasciando le armi e impugnando le scope e il risultato di questa nuova ordinanza qual è?: Residenti non soddisfatti, attività commerciali tradite, spacciatori e delinquenti a brindare con l’incasso.
Se le multe di questo weekend sono una pagliuzza nell’occhio di Bologna, l’incapacità di gestione del territorio e della sicurezza da parte del comune è una trave che pesa parecchio.
Dobbiamo lavorare sodo per riqualificare Bologna e siamo pronti a farlo, per dare una città più sicura e vivibile a tutti: residenti, lavoratori, studenti e avventori

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